Il nostro piano per l’Italia

“È l’inizio di un unico grande progetto per il Paese, per raccontare all’Italia la nostra idea di futuro”, queste le parole del segretario Nicola Zingaretti nel presentare il ‘Piano per l’Italia’, ovvero le proposte del Partito Democratico su lavoro, ambiente, sviluppo e istruzione.

Ecco le proposte nel dettaglio:

Una scuola che dia opportunità e futuro

Nessun costo per l’istruzione per le famiglie con redditi Isee fino a 25 mila euro
– Nuovi asili nido
– Libri di testo a costo zero anche per gli studenti delle scuole medie e superiori
– Azzeramento delle rette universitarie
In 5 anni portare la spesa per la conoscenza ai livelli OCSE, con un incremento medio annuo di 4 miliardi
Rendere le scuole più belle e sicure. Tenerle aperte più tempo, rafforzare la loro funzione di presidio sociale del territorio e dotarle di nuove tecnologie informatiche
Pagare di più i nostri insegnanti allineando la loro retribuzione alla media europea e dare loro una nuova centralità
Raddoppiare gli istituti tecnici superiori (ITS), e quelli di formazione tecnica superiore (IFTS), migliorare l’alternanza scuola lavoro. Aumentare le ore dedicate alle attività digitali e linguistiche
Estendere l’obbligo d’istruzione: a scuola dai 3 ai 18 anni
Contrastare il precariato dei ricercatori e bandire un concorso per 10.000 nuovi ricercatori

Una nuova economia. Una rivoluzione verde

Piano per lo sviluppo e per il lavoro

Piano strategico industriale e stabilità agli incentivi Industria 4.0
Efficientamento energetico di tutti gli edifici pubblici e incentivi per gli edifici privati
Incentivi fiscali green e formazione alla transizione produttiva e culturale sostenibile

Incentivi per la nascita di start up innovative, per la fusione tra piccole imprese, per il ritorno di aziende che avevano delocalizzato all’estero

Riduzione delle emissioni in linea e oltre gli accordi di Parigi
Piano per la prevenzione sismica e contro il dissesto idrogeologico per mettere in sicurezza tutto il territorio
Nuovi treni per i pendolari e rinnovo dei mezzi pubblici
Riconversione green dell’Ilva e Progetto Taranto città verde d’Europa
Colonnine di ricarica per auto elettriche in ogni comune

Programma Invest in Italy per attrarre imprese straniere
Potenziamento delle filiere di settore della struttura manifatturiera
Pacchetto finanziario anticrisi, per aiutare le imprese in difficoltà

Dall’Italia burocratica all’Italia semplice e connessa

500 mila assunzioni pubbliche di giovani, creativi, ingegneri, informatici per migliorare la qualità dell’intervento pubblico
Tempi certi nel rapporto con lo Stato per chi investe
– Silenzio assenso nei processi autorizzativi (esclusi obiettivi sensibili come antimafia)
– Diminuzione della pervasività dei controlli
– Premiare la cultura del fare contro la logica dei veti
– Prevedere la possibilità di dissesto organizzativo in caso di non rispetto dei tempi delle autorizzazioni
Digitalizzazione della pubblica amministrazione
Potenziamento infrastrutturale e ampliamento dell’offerta ricettiva con la realizzazione dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria
Piano per garantire accesso al 5g e al digitale in tutto il Paese, assicurando la sicurezza dei dati degli italiani
Favorire lo sviluppo di un grande player nazionale del mondo digitale
Blockchain per certificazioni private e pubbliche

Un Equity Act per ridurre le disuguaglianze

Abbassare le tasse per i redditi bassi e medi e rendere il sistema fiscale più semplice ed equo
Rafforzare le azioni di contrasto all’evasione
Realizzare la parità salariale uomo/donna, l’Equo compenso e investire sulla formazione continua
Istituire l’assegno unico per le famiglie con figli che potenzi gli attuali sistemi di agevolazioni
Aumentare i finanziamenti e far rispettare le convenzioni internazionali contro la violenza sulle donne
Investire su periferie e aree interne e creare un coordinamento per i sindaci dei piccoli comuni
Realizzare appalti pubblici sui servizi alla persona che puntino all’innovazione sociale e non al massimo ribasso
Coordinamento contro la concorrenza fiscale nell’Ue e delle grandi multinazionali

Salute, cura e assistenza per non lasciare soli i più deboli

Potenziamento del fondo sanitario nazionale per assumere 100 mila tra medici e infermieri
Eliminazione delle liste d’attesa
Un piano per i neonati affinché siano gratuite tutte le spese sostenute nei primi mille giorni di vita
Gratuità delle cure odontoiatriche a partire dai redditi bassi
Aumento di 100 euro l’anno, per 3 anni, dell’indennità di accompagnamento
Istituzione della figura dell’infermiere di comunità per l’assistenza domiciliare ai malati
Legge per la non autosufficienza e riforma strutturale per favorire l’assistenza domiciliare ai malati

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