Verità e strumentalizzazioni

In questi giorni fuori dall’ordinario, dominati da paure e preoccupazioni tutti, dal Presidente della Repubblica ai Sindaci d’Italia,  si preoccupano di far comprendere la situazione inedita e complessa ed il dovere di rispettare le disposizioni, rifuggendo dal panico o dalle sottovalutazioni.

Seguiamo con apprensione l’andamento quotidiano dell’espansione del contagio e crediamo che sia corretto l’invito di Mattarella a ricercare convergenze ed unità.

Purtroppo non è la prima volta che Federazione della Sinistra strumentalizza lo stato di preoccupazione per lanciare un attacco personale al Sindaco: si nascondono dietro l’accusa infondata che mancherebbe di coraggio per far chiudere la Bitumati. A sostegno di questa loro esclusiva convinzione non portano prove concrete, ma solo affermazioni non suffragate da alcun riscontro. Viene insinuato che con l’arrivo di Vassallo la Bitumati abbia avuto il parere positivo ad esercitare la propria attività. Falso, la Bitumati aveva acquisito dal fallimento della Coop.Selciatori e Posatori il terreno, le strutture e le autorizzazioni sin dal novembre 2014, alcuni mesi prima dell’insediamento di Vassallo, avvenuto nel giugno 2015. 

Successivamente il Comune si è sempre opposto all’aumento delle produzioni giornaliere della Bitumati, pur ribadendo che il Sindaco non ha potere di far cessare l’attività.  Si sorvola sul fatto che il danno alla salute debba essere assolutamente riscontrato e documentato, mentre tutte le numerose analisi e gli Enti chiamati ad esprimersi, quali ARPA ed ATS, preposti  per legge a queste verifiche, non hanno appurato specifiche e gravi cause di inquinamento: a Bollate è uguale come nel resto della Pianura Padana. Il Comune, a proprie spese, ha proceduto anche ad ulteriori approfondite analisi dell’inquinamento dell’aria, attraverso specifiche centraline, oltre a predisporre il monitoraggio sistematico della percezione del disturbo olfattivo presso la popolazione residente, applicando la  D.G.R. n. IX/3018 del 15.02.2012.

I riscontri e  le analisi di tutti gli enti sono stati pubblicati e diffusi sui mezzi di comunicazione del Comune, alla voce “monitoraggio ambientale Cassina Nuova”, affinché fossero portati a conoscenza dell’intera cittadinanza bollatese. 

Tutto ciò ribadito la Federazione della Sinistra sferra attacchi immotivati catalogabili come atti di sciacallaggio e fondati sulla totale falsità  o sulla voluta parzialità delle notizie.

Siamo alla vigilia della campagna elettorale ed il confronto dovrebbe essere leale e corretto, ben lontano dall’articolo in oggetto che sdegna  per la strumentalità e le acide insinuazioni che vengono diffuse.

Il coordinamento del Circolo PD di Bollate

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